Intervista

Su Facebook manteniamo di solito i contatti con chi conosciamo, più e meno bene. Ognitanto capita poi che qualche sconosciuto ci contatti per i più svariati motivi. Ed è stato curioso ricevere la richiesta di una studentessa dell’École Supérieure de Journalisme (ESJ) di Lille. Virginia voleva intervistarmi per un esame e sapere il mio punto…

L’ipocrisia di (non) essere italiano

La cultura italiana, il Made in Italy e #gliitalianilofannomeglio sono motivo di vanto per tutti gli emigrati italiani nel mondo. Ma qualcosa non va. Tra italiani ci si insulta, si diffida, si rinnega la Madrepatria e, come ha detto Cristiana Capotondi alla 7a edizione di Cinema Made in Italy a Londra, non sappiamo fare sistema….

Migrants and “imaginary homelands”

There is a vast difference between identity and citizenship, namely the socio-cultural group to which we belong and the nationality written on our documents. And when we think about emigrants / immigrants, things will get even more complicated, because it is hard to hold just one flag and maybe the reality that welcomes them, as…

That’s the ocean – Melbourne BaySide

Spring’s coming, although you will never know what to expect from the weather in Melbourne… but when sun comes out, I just put some sun cream on and rush to the beach! Here, some pics from St Kilda to Sandringham, passing through Brighton beach and Hampton. Enjoy!

From local to global

Faenza is where I’m from. Then there’s the globalized world I don’t hate Italy, neither my native town, Italians and our way of life. I just realized that the world goes on, that there’s something outside which looks to the future and which is more interesting to live than keeping tightened to traditions, old paradigms…

Cittadinanza

Il viaggio, il distacco, lo sguardo fisso sull’orizzonte, le speranze, il sacrificio, il risparmio, il pensiero verso terre lontane. Doveva essere tutto racchiuso nella valigia di quell’uomo, quando lasciò la sua rossa terra natale, i campi e le spose, protetto solo da Allah. Doveva mantenere una promessa con sé stesso, offrire ai figli un destino…

Antropologia e comunicazione 1 ~ antropologi nei media

Prato, 19 dicembre 2015. III Convegno nazionale SIAA, la Società Italiana di Antropologia Applicata. Un evento incentrato su quel ramo delle discipline demo-etno-antropologiche in cui l’etnografo mette a disposizione di enti e istituzioni attive sul territorio, private e pubbliche, il suo bagaglio concettuale e professionale. Un’antropologia, insomma, che esce dai confini accademici per aprirsi e…

Tiziano Terzani…

Tiziano Terzani Ogni posto è una miniera. Basta lasciarsi andare, darsi tempo, osservare la gente. Così anche il posto più insignificante diviene uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità davanti al quale ci si potrebbe fermare senza bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente dove si è: basta scavare.

Si può disimparare a viaggiare?

Si dice che una volta imparato ad andare in bicicletta non ci si dimentica più. Così come guidare l’auto, oppure a prendere l’aereo. Una volta fatta esperienza e quando il meccanismo diventa automatico, non c’è più pericolo di dimenticare come si fa. Anche dopo anni di inerzia, l’iter viene eseguito senza difficoltà. Ci sono poi…

#Referendum: from Australia with love

Le statistiche sono numeri che necessitano di un’interpretazione. Il diritto al voto di ciascun cittadino non è pari o uguale alle conoscenze con cui si reca a porre una croce su una tessera elettorale. Ogni cittadino chiamato a votare da un proprio significato a questo gesto, sia che si rechi oppure si astenga. Ora, queste…

I migranti e le “patrie immaginarie”

C’è una differenza abissale tra identità e cittadinanza, tra il gruppo socio-culturale a cui pensiamo di appartenere e la nazionalità scritta sui nostri documenti. Quando poi si tratta di un emigrato/immigrato le cose si complicano ulteriormente, perché diventa arduo impugnare una sola bandiera e magari la realtà che ci accoglie, per quanto ospitale possa essere…

To pretend or not to pretend?

Quando nella vita bisogna fingere, non pretendere “To pretend” è uno dei tanti false friends della lingua inglese. Non significa infatti pretendere (to demand, to claim), ma fingere. E sembra essere il punto chiave per trovare lavoro, in Italia così come in Australia. Qualche settimana fa ho conosciuto un docente di giornalismo a cui ho…

Stunning green University

Universities always have a surprisingly cozy and quiet atmosphere!! History culture and architecture overlook and harmonize.

Metro-cultural Melbourne 

I arrived in Melbourne on 7 October, completely stoned by eight yours jet leg. I felt like I was living into a dream. I mean, I was coming from a quiet and always-the-same village in central-north Italy and, in order to face a one-day trip, I stopped three days in the burning Dubai, where a…

Non è la solita storia

Ogni sognatore ha la sua e così cambia il mondo Australia 2016. L’immigrazione italiana è stata talmente incisiva che oggi una ragazza italiana con la sua Working Holiday visa lavora come babysitter per una famiglia di italiani. Chiama il nonno al cellulare e gli risponde, in italiano: – Siamo ancora al parco, arriviamo! – E…

Uso e abuso del termine antropologia sul web – rassegna febbraio 2016

Se di antropologia se ne parlava troppo poco, dopo un’analisi sul web durata tutto il mese di febbraio, devo purtroppo constatare che il sostantivo “antropologia” e ancor più l’aggettivo “antropologico” vengono utilizzati troppo spesso con connotazioni non proprio opportune, quando non per evidenti strategie di marketing digitale, da chi antropologo non è. Altrimenti si trovano notizie…