Mi tuffo nel mondo

«Ultimamente sento che sto lottando contro il tempo. Sento il peso di scadenze imminenti e importanti e io non so ancora cosa fare. Le possibilità sono molte. Ho spesso detto ad altri che tra la fine di un capitolo e l’inizio di uno nuovo c’è il momento del sogno, in cui tutte le possibilità che esistono ti si aprono davanti, e tu devi solo scegliere. Ho cercato e ricercato e le possibilità sono davvero molte».

Quando ho scritto queste righe ero in preda al panico. Mi ero laureata da poco e già pretendevo di sapere cosa fare in seguito. Ho allora pensato di andare in Indonesia a fare Ramadam attraverso un progetto del Servizio Civile Internazionale. Poi ho fatto domanda per il “Best job in the world” e andare a lavorare in Australia. Potevo scegliere di fare la ranger tra i canguri, esplorare l’inside, o fare recensioni della vita notturna delle grandi metropoli.

A parte queste occasioni che stuzzicavano la mia voglia di avventura, ho pensato anche di proseguire gli studi e cercare un qualche dottorato con borsa. Tra i tanti bandi che mi sono stati segnalati dal professor Sanga, hanno attirato la mia attenzione un dottorato di ricerca a Berlino inerente l’Asia orientale e una borsa di studio per frequentare un corso in Nuova Zelanda. Mi allettava l’idea di fare un PhD in Philosophy of Music alla Auckland University e ho subito cercato un corso di lingua inglese da svolgere in loco durante l’estate. In questo modo avrei potuto prepararmi per fare la certificazione di inglese IELTS e preparare un progetto di ricerca.

Nel frattempo ho frequentato un corso di digital marketing a bordo di una nave crociera, che mi ha poi condotta a iscrivermi sui principali social network. In agenda erano anche segnate le scadenze per scrivere un articolo da pubblicare nella rivista virtuale Dada e per l’intervento che avrei fatto al XXXV Convegno Internazionale di Americanistica di Perugia.

Ero decisamente confusa e non sapevo dove sbattere la testa. Ora non è che abbia le idee molto più chiare, ma in un qualche modo ho ritrovato un po’ di serenità. Sto cercando di dedicarmi a questo blog e di godermi la primavera e il profumo dell’estate che si avvicina. Improvvisamente, ho ricevuto il bando di partecipazione a un laboratorio di etnografia urbana-partecipata e, qualche giorno fa ho ricevuto la mail di conferma. Sto partendo per Milano e… stiamo a vedere cosa succede questa volta.

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