Un’estate romagnola

La stagione appena conclusa è stata Un’estate tutta italiana, ma anche un’estate trascorsa a godermi le attività presenti sul mio territorio natio. Come al solito ho gironzolato in lungo e in largo, ma solo dopo il ritorno a Faenza dai viaggi oltreoceano ho aperto gli occhi sulla miriade di eventi e proposte culturali che anche le provinciali e campestri cittadine romagnole sanno offrire. Sono davvero tante! Talmente tante che spesso è difficile parteciparvi per la concomitanza con altri eventi. Talmente tante che ho dovuto fare delle scelte, determinate dall’interesse, dalla passione e attaccamento a certi eventi e dall’essere o meno in Romagna.

Tutto è cominciato a maggio, quando ho partecipato all’ultima serata di La Musica nelle Aie, a Castel Raniero: una meravigliosa passeggiata nella campagna faentina in cui era premesso addentrarsi nelle aie, e gustare buona musica e la stuzzicante gastronomia romagnola. Qualche giorno dopo, forse non abbastanza appagata, sono stata in gita a Oriolo dei (Mille) Fichi assieme alla nonna e a un’amica, che mi hanno fatto apprezzare quanto sia bella la campagna a maggio… ciô!

A giugno il progetto Incontri_Teatro&Cinema del Teatro Due Mondi, due laboratori realizzati assieme a tanti giovani stranieri, venuti dal Brasile, dal Portogallo, dalla Bolivia, dalla Francia e dalla Germania per confrontarci sul tema dei diritti umani, sperimentare il cinema e metterci in gioco in uno strabiliante spettacolo di strada. E ancora, il Palio del Niballo, un evento che riunisce e infervora i cuori dei faentini per tutto il mese, colorando le strade e la Piazza del Popolo con i cinque colori rionali. Quest’anno, oltretutto, la città di Faenza si è riunita attorno al Rione Giallo, vincitore del tanto conteso Niballo dopo oltre cinquant’anni di sconfitte.

Il mese seguente, a ravvivare il centro cittadino c’erano i Martedì d’Estate, ossia l’apertura dei commercianti e delle organizzazioni del territorio ai cittadini, con spettacoli di strada, manifestazioni culinarie e la possibilità di fare shopping fino alla mezzanotte. È stato durante quest’evento mondano che si tenevano gli spettacoli del gruppo degli Scariolanti, diretto dal professor Bettoli, e le settimane tematiche del circolo A.r.c.i. Prometeo, che stava aprendo allora i battenti. Romagna, Brasile, India, Palestina e Israele, Sud Africa: questi i paesi che sono stati percorsi attraverso le descrizioni audio-visive o dal vivo di chi, in un modo o nell’altro, li ha potuti vivere sulla propria pelle.

Per questo, una sera sono stata invitata a narrare l’esperienza a Rio e a presentare la tesi di laurea. Un’altra piccola battaglia per me, che sono solita sentirmi a disagio a parlare in pubblico – ancor più se in platea ci sono amici e parenti – ma risolta nuovamente in maniera vincente. Alcuni giorni dopo, è seguita una serata dedicata alla presentazione del documentario Megalopolis – San Paolo, diretto da Francesco Conversano e con la fotografia del faentino Roberto Cimatti, presenti alla proiezione.

Di fatto, ho dedicato l’estate ad approssimarmi al mondo del cinema: dal laboratorio di AntropoCinema al documentario futurista sulla megalopoli brasiliana, dalla rassegna a lume di candela e en plein air dei video-Incontri alle serate sotto le stelle all’Arena Borghesi. Qui ho assistito a alcuni film d’autore italiani, seduta in mezzo a un cortile e con lo sguardo fisso sulla facciata rinascimentale dove venivano proiettate le immagini di un’Italia svanita ma tutt’ora attuale. Così i film di Bertolucci La tragedia di un uomo ridicolo e L’uomo in più di Sorrentino, ma anche Ultimo tango a Parigi che ha spopolato l’arena ancor prima dell’intervallo.

E, si sa, in Romagna si pensa sempre al mangiare, e si pratica quest’arte con amore e fervore. Così l’estate offre sempre una gran varietà di sagre e Feste dell’unità, Feste della birra e, appena fuori Faenza, le Feste al laghetto. A giugno si è svolta anche l’ultima serata della Repubblica di Valter, una concerto in memoria di un grande cittadino a cui si devono numerose e golose manifestazioni enogastronomiche. A ricordarlo, sul palcoscenico in Piazza del Popolo, c’erano cantanti del calibro di Roy Paci e Niccolò Fabi. Altre iniziative, a cui però non sono riuscita a partecipare, sono state, a Faenza la Cena itinerante e Tutti pazzi in città, mentre a Forlimpopoli le acclamate Feste artusiane.

Infine, non posso dimenticare di accennare alla Riviera Romagnola e soprattutto alla cittadina portuale che frequento da sempre, da quando cioè, ancora in fasce, i nonni mi ci portavano in ferie: Marina di Ravenna. Un “bagno” in particolare (così chiamiamo i lidi) è sempre stato il punto di riferimento di tante mie estati, lo sfondo di tanti libri letti e esami preparati, del relax domenicale e del tempo passato in famiglia. Quest’anno, per di più, è stato palcoscenico della mia prima esperienza come cameriera e barista.

Con il nuovo millennio, i “bagni” di Marina hanno cominciato a proporre gli happy hour nei fine settimana e, benché ora sia diventata “troppo anziana” per il target che attira, il piacere di fare due salti – immancabilmente scalza – non è ancora svanito. Con le amiche, ci aggiravamo la notte per i sentieri della pineta, ebbre e divertite, alla ricerca di qualcuno, di musica o semplicemente di un po’ di piadina con la salsiccia. Solo a ferragosto ho tradito la mia città di mare per passare una serata inaspettata in un bagno di Marina Romea, a danzare al ritmo del soul-funky.

Ed è stata in una di queste serate che ho conosciuto colui che, ultimamente, mi sta aprendo le porte di una terra rivale, che sto scoprendo con meraviglia e ammirazione: l’Emilia. Ma sto sconfinando, e lascio la narrazione a un altro momento… Ora, con l’autunno alle porte, non posso che attendere i prossimi eventi, nell’attesa di lasciare questo suol di Romagna.

This slideshow requires JavaScript.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s